Contabilizzazione di calore sostituzioni ripartitori impianti termici condominiali



A seguito delle verifiche effettuate risulta che la maggioranza dei condomini i ripartitori di calore installati sugli impianti di riscaldamento centralizzati sono stati messi in servizio da dieci anni:


Si ricorda che i ripartitori di calore sono dispositivi elettronici alimentati da batteria al litio con durata utile nominale pari a 10 anni, come previsto dalle specifiche tecniche dei produttori e dalla normativa di riferimento.


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Aziende leader nel settore della Contabilizzazione come Ista e Techem in genere non garantiscono né certificano la precisione dei ripartitori di calore dopo 10 anni di funzionamento, raccomandandone invece la sostituzione.

 Superato tale periodo di esercizio, la progressiva riduzione della capacità residua della batteria può determinare:

  • spegnimenti improvvisi dei dispositivi;
  • perdita o incompletezza delle letture;
  • trasmissioni radio non affidabili;
  • misurazioni non conformi ai requisiti di accuratezza.

 Tali criticità possono manifestarsi anche durante la stagione termica, rendendo impossibile la corretta acquisizione dei   dati di consumo e obbligando l’amministratore al ricorso a stime di consumo, con conseguente riduzione della precisione della ripartizione delle spese di riscaldamento.


 Ripartitori di calore – fine vita utile, obblighi normativi e sostituzione dispositivi

  • la norma UNI EN 834 non consente la coesistenza, nello stesso impianto, di ripartitori di calore appartenenti a tecnologie differenti;
  • i dispositivi di generazione precedente non risultano conformi ai requisiti di telelettura via radio previsti dalla Direttiva Europea 2018/2002/UE (EED 2.0), recepita in Italia con il D.Lgs. 73/2020, che impone l’utilizzo di sistemi leggibili da remoto;
  • Il Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 73 (che ha modificato il D.Lgs. 102/2014), entrato in vigore nell'ottobre 2020 per recepire la direttiva europea sull'efficienza energetica (EED II).


 Ecco i punti chiave normati dal DLgs 73/2020 riguardo a ripartitori e contabilizzatori:

  1. Obbligo di telelettura (da remoto): Tutti i contatori di calore e i ripartitori installati dopo il 25 ottobre 2020 devono essere leggibili da remoto.
  2. Scadenza per la telelettura: Entro il 1° gennaio 2027, tutti i dispositivi (anche quelli installati prima del 2020) devono essere sostituiti o dotati di sistemi che permettono la lettura da remoto.
  3. Lettura ripartitori di calore mensili: Quando sono installati dispositivi di telelettura, le informazioni sui consumi devono essere fornite agli utenti con frequenza almeno mensile, l'obbligo è divenuto effettivo dal 1° gennaio 2022,
  4. Diritto all'informazione: Il condominio deve garantire che il condomino abbia la possibilità di evincere i propri consumi in modo frequente per favorire il risparmio energetico.


 È prevista, per interventi di sostituzione completa, una condizione economica agevolata, comprensiva di:

  • fornitura e posa in opera dei nuovi dispositivi;
  • verifica delle mappature dei corpi scaldanti;
  • eventuale aggiornamento delle configurazioni esistenti


 Articolo del Giornale La Stampa: Riscaldamento, corsa a cambiare i ripartitori sui caloriferi: gli obblighi e come           risparmiare


Sgravio Fiscale del 50% in 10 Anni

La sostituzione dei ripartitori di calore nel 2026 beneficia di una detrazione IRPEF del 50% (Bonus Casa/Ristrutturazioni) sulla prima casa, spalmata in 10 rate annuali, su un massimale di spesa fino a 96.000 euro. L'installazione di sistemi di termoregolazione nei condomini rientra in questa agevolazione, che scende al 36% per le seconde case.


 Restiamo a disposizione per un’analisi tecnica preliminare e per la formulazione di un’offerta dedicata.

Gestione Calore e Contabilizzazione: Metti in sicurezza il tuo Condominio entro il 2027

“ Responsabilità dell’Amministratore per la sostituzione dei ripartitori di calore”

 

Gamba Arturo & C. s.a.s. è al fianco degli Amministratori di Condominio per trasformare l'obbligo normativo della contabilizzazione in un'opportunità di efficienza, eliminando contenziosi e sprechi.

Il nostro obiettivo è supportare l'Amministratore nell'adempimento degli obblighi normativi. Proporre tempestivamente in assemblea l'adeguamento dei ripartitori entro il 2027 non è solo un obbligo di legge, ma è la migliore tutela per la tua professionalità: evita contestazioni sui riparti e garantisce al condominio di accedere ai bonus fiscali ancora disponibili.

 

Ecco un punto chiave sulla importanza della sostituzione dei ripartitori di calore:


Non rischiare il contenzioso: un ripartitore scarico obbliga a stime di consumo approssimative, causando malumori e contestazioni legali tra condomini. Con il nostro servizio, garantiamo la conformità al D.Lgs. 73/2020 e ti solleviamo da ogni onere di verifica manuale."


La nostra soluzione: Sostituzione Programmata e Intelligente

Non aspettare l'emergenza. Proponiamo un piano di sostituzione dei ripartitori giunti a fine vita (10 anni) con tecnologie di ultima generazione.


Cosa include il nostro servizio "Zero Pensieri":

  1. Analisi Preliminare: Verifica dello stato attuale dei ripartitori e della mappatura dei corpi scaldanti.
  2. Tecnologia Radio OMS: Installiamo dispositivi con lettura da remoto senza necessità di entrare nelle abitazioni dei condomini.
  3. Supporto per l'Assemblea: Forniamo relazioni tecniche chiare e preventivi trasparenti per facilitare la delibera condominiale.


 Vantaggi per il Condominio

  • Detrazioni Fiscali: La sostituzione beneficia della detrazione del 50%, confermata anche per il 2026. Un risparmio immediato sulla spesa.
  • Trasparenza Totale: Ogni condomino paga solo ciò che consuma realmente, visualizzando i dati periodicamente (come richiesto per legge).
  • Zero Disturbi: Grazie alla telelettura, non è più necessario che i condomini restino in casa per il passaggio del tecnico.

     

      Vedasi Articolo ADICU (Associazione per la difesa dei consumatori e degli utenti) è un ente del Terzo Settore (APS) che         tutela i diritti dei cittadini. Cosa accade se un condomino si rifiuta di sostituire i contabilizzatori di calore?

   Restiamo a disposizione per un’analisi tecnica preliminare e per la formulazione di

  un’offerta dedicata.

I Partner per la sostituzione dei Ripartitori di calore: L’eccellenza di Ista e Sontex per il tuo Condominio

Per garantire la massima precisione e conformità normativa nella sostituzione dei ripartitori, la nostra azienda ha scelto di affidarsi esclusivamente a leader mondiali del settore: Ista Italia s.r.l. e Sontex Italia s.r.l.


Profilo Aziendale e Affidabilità

  • Ista Italia: Fondata in Germania nel 1902, Ista è oggi uno dei principali fornitori mondiali di servizi per l'efficienza energetica. Con oltre un secolo di storia, rappresenta un punto di riferimento per la contabilizzazione, offrendo una potenza strutturale che garantisce certificazioni rigorose e precisione millesimale nelle misurazioni.
  • Sontex Italia: Azienda svizzera con una solida tradizione nell'ingegneria di alta precisione, Sontex si distingue per l'innovazione tecnologica nei sistemi di Smart Metering è un sistema avanzato di misurazione che utilizza "smart meter" (contatori intelligenti) per la telelettura e la telegestione automatica dei consumi. La sua affidabilità è riconosciuta a livello internazionale, fornendo soluzioni robuste studiate per durare nel tempo e ridurre al minimo i margini di errore.


Affidarsi a società di questo calibro significa eliminare alla radice il rischio di controversie condominiali: la certificazione dei dispositivi e l'accuratezza dei dati raccolti offrono all'Amministratore e ai condomini la certezza di una ripartizione delle spese equa, trasparente e inattaccabile.


Soluzioni Tecniche e Sistemi di Telelettura

I ripartitori Ista (come la serie doprimo) e Sontex (come il modello Sontex 878) utilizzano una tecnologia a doppio sensore che distingue accuratamente il calore emesso dal termosifone rispetto a fonti esterne.

Entrambi i sistemi si basano sulla telelettura da remoto tramite centraline in comodato d’uso:

  1. Tecnologia Radio Wireless: I dati vengono trasmessi dai ripartitori a concentratori di dati installati nelle parti comuni dell'edificio.
  2. Gestione in Comodato: Le centraline ricevono le letture quotidianamente e le trasmettono ai server centrali. Questo sistema non richiede l'ingresso dei tecnici negli appartamenti e garantisce la conformità al D.Lgs. 73/2020 con aggiornamenti dei consumi su base mensile.


Grazie a questa architettura tecnologica, il condominio beneficia di un servizio "chiavi in mano" dove l'infrastruttura di rete è monitorata costantemente, assicurando la continuità del dato e la massima trasparenza per ogni singolo utente.


 Restiamo a disposizione per un’analisi tecnica preliminare e per la formulazione di

 un’offerta dedicata.



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